Refertazione

 

Per procedere alla refertazione degli avvenimenti, è necessario attendere il referto ufficiale dell'evento oggetto di scommessa.

 

Rimborsi

 

E' regola generale che un avvenimento annullato e/o rinviato viene rimborsato se non si disputerà nelle 72 ore successive, calcolate a partire dalla mezzanotte successiva al giorno dell'evento originariamente previsto.

esempio: MILAN -ROMA prevista alle ore 15.00 del giorno 24/02 partita rinviata

si procede al rimborso se tale gara non si disputa entro le ore 23:59 del 27/02

 

 

In linea generale i rimborsi si possono suddividere in 3 Categorie: 

  • Rimborso Totale: l'avvenimento non viene disputato (Es. Rinvio per maltempo; infortunio di un tennista prima dell'inizio di un incontro.). In questo caso l'avvenimento verrà considerato "neutro" all'interno del ticket e quindi a quota 1 con conseguente automatico rimborso della giocata.
  • Rimborso Parziale: l'avvenimento, durante il suo svolgimento, viene sospeso e/o rinviato (Es. una partita di calcio sospesa sul risultato 2-1). In tal caso si procede alla normale refertazione delle scommesse il cui risultato è già maturato sul campo e, se vincenti, al pagamento delle stesse. Esempio: se la partita Lazio-Torino viene sospesa sul risultato di 2-1 al temine del primo tempo, verranno pagati come vincenti gli esiti: 
    - Goal della scommessa "Goal/No Goal" 
    - Over della scommessa Under/Over (0.5 - 1.5 - 2.5) 
    - Segno 1 della scommessa "Esito 1°Tempo 1X2" 
    Saranno considerate perdenti le scommesse con esiti "No goal" (scommessa "Goal/No goal"), "Under" (scommessa Under/Over), segno "X" e segno "2" (scommessa "Esito 1° Tempo 1X2"). Tutte le altre tipologie di scommesse, invece, andranno a rimborso (quota =1). 
  • Rimborso Orario: in caso di mancata chiusura dell'accettazione delle scommesse per l'anticipazione dell'orario di inizio degli avvenimenti oggetto di scommessa, limitatamente alle scommesse accettate oltre il limite stabilito, le giocate saranno considerate a quota 1.

 

Parità

 

Nel caso di esito di parità per gli avvenimenti che non contemplano la parità stessa come probabile esito, la quota finale a pagarsi è determinata dal rapporto tra la quota pattuita ed il numero degli esiti risultati in parità. La nuova quota cosi determinata è considerata anche nel calcolo della scommessa multipla nel quale l'avvenimento è compreso.

Se al termine del Campionato di serie A più marcatori terminano con un egual numero di reti, per la tipologia "miglior marcatore" si divideranno le quote per il numero dei risultati in parità. 

Esempio - Miglior marcatore serie A, classifica finale: 


1. Balotelli 27 reti (quota 2,20)
1. Cavani 27 reti (quota 2,60)
2. Di Natale 25 reti (quota 1,20)
3. Klose 24 reti (quota 2,20)
4. Milito 15 reti (quota 3,60)

Balotelli e Cavani hanno totalizzato lo stesso numero di reti, 27, per cui risultano entrambi vincenti per la tipologia "Miglior Marcatore" e le loro quote verranno divise per due:

 
Balotelli  27 reti (quota 2,20) -> quota 1,10 
Cavani  27 reti (quota 2,60) -> quota 1,30 

Si potrebbe verificare anche il caso che una quota così suddivisa possa essere addirittura pagata per una quota inferiore a 1.

 

Le regole generali relative alle scommesse a quota fissa su eventi sportivi, diversi dalle corse dei cavalli, e non sportivi sono definite nel seguente regolamento: https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/1101289/decretoscommesse111.pdf/ba7c9b52-fe06-46e2-93d3-d9b18572e902